Il nostro pianeta sta attraversando una fase incredibilmente critica, caratterizzata da disastrosi cambiamenti climatici. Questi ultimi producono un forte impatto diretto sull’agricoltura – con conseguenze devastanti – un settore fondamentale per la sopravvivenza dell’uomo. 

Ma come questi mutamenti atmosferici mettono a repentaglio le nostre colture e, soprattutto, come rimediare ad eventi così catastrofici?

Partiamo dall’inizio: l’importanza del sistema suolo

Il suolo è, letteralmente, vita. Sì, perché oltre ad ospitare una vasta gamma di organismi, che contribuiscono a mantenerlo fertile e a garantire la crescita delle colture, svolge anche un ruolo cruciale nel sequestro del biossido di carbonio dall’atmosfera. Qualunque pianta per vivere deve assumere anidride carbonica dall’aria, elemento che – tramite la fotosintesi clorofilliana – verrà trasformato in zuccheri e carboidrati. Va da sé che il sistema suolo rappresenta un vitale carbon sink, ovvero un serbatoio capace di sequestrare all’atmosfera CO2. Una funzione naturale che promette, generalmente, circa 2,6 Gt di anidride carbonica sottratta all’aria in un anno. Un dato che, purtroppo, è messo sempre di più a dura prova dai repentini cambiamenti climatici.

E da qui nascono innumerevoli problematiche gravi.

Cambiamenti Climatici e Agricoltura: impatti che non avremmo mai dovuto vedere

I cambiamenti climatici stanno generando conseguenze significative sull’agricoltura a livello globale. Eventi meteorologici estremi, come siccità prolungate, temperature elevate oltre la norma e piogge torrenziali, stanno diventando sempre più frequenti, ostacolando la resilienza delle colture. Tutto questo influisce negativamente sulla fisiologia delle piante, delle foreste e dei pascoli, che si traduce in una modifica dei cicli di crescita e di produzione delle colture, un’importante limitazione delle risorse idriche e della loro qualità, in possibili e irreversibili degradazioni del suolo. Ma se questi cambiamenti climatici, che sembrano essere inarrestabili e progressivamente aggressivi, rendono l’agricoltura complessa con incidenze sulla vita umana, come è possibile intervenire?

Una catena da rompere: se il clima ha impatti sull’agricoltura, l’agricoltura ha impatti sul clima

Un cane che si morde la coda: perché anche l’agricoltura, laddove le pratiche di coltivazione sono poco sostenibili, provoca danni importanti all’ambiente circostante. 

Responsabile del 21% delle emissioni globali di gas serra, essa può avere un impatto profondamente negativo se mal gestita. Operazioni agricole non etiche, come la deforestazione o il ricorso eccessivo a fertilizzanti e pesticidi chimici, contribuiscono direttamente all’aumento delle emissioni di CO2 nell’atmosfera. Inoltre, gli allevamenti intensivi producono una quantità significativa di metano, un potente gas serra. La conversione di terreni naturali in terreni agricoli, senza la cura ideale del sistema suolo, riduce anche la capacità di assorbire il carbonio atmosferico, aumentando ulteriormente il riscaldamento globale. 

È imperativo che l’agricoltura si evolva verso pratiche più green, concentrandosi maggiormente sull’ottimizzazione della qualità e sull’adozione di metodologie eco-compatibili, al fine di mitigare il suo impatto negativo sull’ambiente e contribuire, così, alla lotta contro i cambiamenti climatici. Perché la differenza deve partire da NOI.

Come nutrire una popolazione in aumento contenendo il riscaldamento globale? L’agricoltura dell’adattamento

Una delle sfide più pressanti, concerne il nutrimento di una popolazione in continua crescita senza contribuire all’incremento delle emissioni di CO2. Entro il 2100 la Terra potrebbe essere popolata da ben 11,2 miliardi di individui. Pertanto l’agricoltura deve adattarsi ai cambiamenti climatici e allo stesso tempo contribuire attivamente alla riduzione del riscaldamento globale. La cosiddetta “agricoltura dell’adattamento”, una transizione che richiede impegno in pratiche agricole sostenibili, nell’utilizzo efficiente delle risorse e nell’adozione di tecnologie innovative. 

Reato Energie ha ricercato e prodotto due valide soluzioni: Agrebioton® e Ambioton®

Ci impegniamo a fronteggiare questa sfida, e lo facciamo producendo due soluzioni all’avanguardia, tramite processi ecologici e innovativi. Parliamo di due prodotti: Agrebioton® e AMBioton®.

  • Agrebioton®, il nostro ammendante compostato verde. Si distingue per le sue caratteristiche costanti e certificate e, inoltre, è il primo prodotto italiano ammendante al carbonio derivante dalla pirolisi pura. Partiamo da un’importantissima considerazione: la quantità di carbonio organico presente nel terreno, è un indicatore fondamentale per valutarne la salute, la fertilità, la capacità di germinazione e il benessere delle piante. Di conseguenza, l’impiego di Agrebioton® offre un vantaggio immediato in termini di risultati agronomici, contribuendo contemporaneamente a migliorare a lungo termine la salute del suolo. È importante notare che questo prodotto gioca un ruolo significativo nella cattura – e quindi nell’interramento – di grandi quantità di CO2. Ogni 10 Kg di Agrebioton® contribuiscono, in media, a rimuovere almeno 3.3 Kg di CO2 dall’atmosfera.
  • Il nostro Biochar AMBioton® è ottenuto attraverso un processo di pirolisi della biomassa legnosa vergine decorticata, impiegando un sistema innovativo che opera a basse temperature in un processo continuo unico in Italia. Questo metodo assicura una costante qualità del prodotto, con un contenuto di carbonio superiore all’80%. Il Prodotto possiede un contenuto molto basso di ceneri e presenta una salinità trascurabile. Grazie alle sue caratteristiche, e tra queste nominiamo il peso specifico particolare e la sua granulometria uniforme, si rende versatile e utilizzabile in diversi settori. Per esempio l’agricoltura, il recupero di terreni inquinati, la purificazione delle acque e dell’aria, l’industria farmaceutica, l’alimentazione animale e la bioedilizia. AMBioton® è un Biochar di alta qualità certificato dai più prestigiosi istituti universitari italiani: è una garanzia di sicurezza e qualità.

Questi prodotti rappresentano un passo avanti nell’adozione di pratiche agricole più sostenibili, aiutando gli agricoltori a mitigare l’impatto dei cambiamenti climatici e a lavorare attivamente per massimizzare il sequestro di CO2. 

cambiamenti climatici e agricoltura

Le scelte sagge di oggi, possono incidere positivamente sulla Agricoltura di domani

I cambiamenti climatici stanno mettendo a dura prova il settore agricolo, è vero, ma la transizione verso pratiche sostenibili può limitare notevolmente terribili conseguenze. 

Il cambiamento lo possiamo attuare noi, ora. 

Contattaci per maggiori informazioni sui nostri prodotti e partecipa al miglioramento della salute ambientale e dei tuoi terreni.